giovedì 30 maggio 2013

Il DOLLARO sostituirà l'EURO ?

L'anno diplomatico 2013 ha visto come primo significativo evento il comunicato congiunto di Washington e Bruxelles del 13 febbraio sul comune proposito di avviare dei negoziati per dar vita al TTIP, cioè ad una partnership per il commercio transatlantico e per gli investimenti. Si tratterebbe di una vera e propria unione finanziaria e commerciale delle due sponde dell'Atlantico.

Il comunicato congiunto però non ha avuto alcuna risonanza sui media ufficiali, anzi sembrerebbe che ci sia stata una vera e propria congiura del silenzio.

Ha fatto parzialissima eccezione la testata online "Wall Street Italia"; ma il fatto davvero strano è che una testata specializzata in notizie economico-finanziarie per procurarsi del materiale a riguardo abbia dovuto far ricorso al rilancio di un articolo di Michel Collon, che era stato tradotto e pubblicato su un sito di opposizione, ComeDonChisciotte.


mercoledì 29 maggio 2013

SE BEPPE GRILLO FOSSE MARIO MONTI: ECCO DOVE VA IL M5S E COSA VUOLE DA NOI

Che paroloni, uuh!

Nello strombazzare un esito elettorale presentandolo come una campana a morto del M5s.


Titola il quotidiano la repubblica: "La vendetta del PD: crolla Grillo", con annessi editoriali vari a dimostrazione -secondo loro- che la portata storica della presenza nell'agone politico del M5s si è esaurita e quindi conclusa. E' esattamente il contrario. Vediamo il perchè.

lunedì 27 maggio 2013

Banca di Stato: se ne parla in USA

Come qualcuno ricorderà, c’è un solo Stato americano ad avere la sua banca pubblica: è il Nord Dakota.
Ed è il solo Stato americano il cui bilancio pubblico non è passato al passivo dal 2008 (data della crisi bancaria); quello che ha il tasso minore di sequestri di immobili per insolvenza, e la minor percentuale di defaults sulle carte di credito. Lo Stato è così sano, che ha potuto permettersi di ridurre le tasse sul reddito e sulla proprietà nel 2011 (1). Il segreto del successo è l’accesso al credito, che la banca pubblica, Bank of North Dakota (BND), ha mantenuto aperto anche nei momenti peggiori della crisi quando – come in Italia ed Europa – le banche private prosciugano il loro.

Il Sacro Romano Imp-EURO

Il 1978 fu un anno fondamentale per la storia italiana.

Con l'omicidio Moro, abilmente orchestrato dai poteri forti, si chiuse una stagione di politiche di espansione della democrazia e del benessere nel nostro Paese. Una politica di concessioni democratiche dettate – sotto l' egida americana – dalla pressione del blocco sovietico e dal terrore che i partiti che si ispiravano all'ideologia comunista riuscissero a prendere il potere. Eliminata la scomoda figura di Moro e boicottato il compromesso storico, le classi dominanti nostrane, alleate al grande capitale industriale e finanziario internazionale, partirono alla riscossa, scagliando – esse per davvero – l'attacco al cuore dello Stato.

sabato 18 maggio 2013

GLI ASSASSINI SIETE VOI

Non prendiamoci in giro è così e lo sapete bene Gli assassini siete voi, ed è inutile che facciate finta di nulla.
Siete voi “buonisti”, voi “progressisti”, voi professorini che date lezioni sul come vivere e morire.
Più di Kabobo siete voi che avete ucciso Carolé e avete massacrato gli altri italiani ignari, presi a picconate e caduti di colpo senza sapere perché.
Siete voi gli assassini, voi che v'indignate per le Noemi di Arcore, che bacchettate Putin e Orban perché si rifiutano di condurre in picchiata i propri popoli in quei burroni che voi – che vi fate di acido – avete scambiato per paradisi.

venerdì 10 maggio 2013

Finanza Cocainomane


David Nutt è professore di neuropsicofarmacologia all’Imperial College di Londra. Quattro anni fa era il consulente del governo laburista di Brown in fatto di droghe e fu costretto alle dimissioni per aver dichiarato che l’ecstasy è meno dannosa dell’alcol. In una recente intervista al “Sunday Times” ha affermato che la attuale crisi finanziaria è dovuta in gran parte al consumo di cocaina da parte dei banchieri che li ha resi troppo sicuri di sé e li ha spinti a rischiare sempre di più. A suo avviso l’uso della cocaina contribuisce alla “cultura dell’eccitamento” che domina il mondo dell’economia.

Nutt è un personaggio mediatico incline a schematizzare ma anche uno studioso serio e competente..